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Jun 27, 2009
No Comments6per 105 “il martello degli dei”

L'ultima cosa che ricordo è il volto di questa persona, sorridente e rassicurante che si ferma per aiutarmi a far ripartire la macchina,
E poi quel dolore pungente al collo.Adesso quel viso me lo ritrovo davanti, sempre sorridente, solo che non credo abbia voglia di aiutarmi…
…visto che mi ritrovo seduto su una arruginita fredda e alquanto scomoda vecchia sedia da dentista, e non sono nemmeno sul ciglio della strada, ma in una stanza di nemmeno 30 metri quadri, che ha tutta l' aria di essere una cantina.
vedo questa persona , la sento, ma non riesco a rispondergli, e nemmeno a tiragli un bel cartone sui denti, perché sono letteralmente paralizzato! e non per modo di dire!"eh bello mio, bella cosa la chimica, ogni cosa nel nostro corpo funziona grazie alla chimica, sai… ti ho inniettato un bella dosa di veleno di un raro serpente africano, sei paralizzato ma cosciente, tranquillo non morirai, almeno non in questo modo, …sai questo serpentello gode nel sentire ancora il battito cardiaco delle sue prede quando le ingoia, e queste muoiono molto lentamente, in effetti ci mettono anche ore o giorni a morire dentro il ventre della bestia, ed è quello che ho intenzione di fare io a te bello mio"
Sono terrorizzato, e infreddolito, vorrei ficcargli il suo serpentello diritto nel buco del culo e vedere quanto ci mettono a morire tutte e due, mi ha spogliato lasciandomi solo i boxer addosso, e in questa cantina di merda fa un freddo cane.
Adesso armeggia con una stilografica d'argento, la svita ed estrae la cartuccia che contiene l' inchiostro, poggia la stilografica aperta in due sul tavolo arrugginito che si trova alla mia sinistra, poi apre una piccola borsa di cuoio ed estrae una siringa e due boccette di liquido bianco e sistema tutto sul piano di lavoro
"sai cosa sono queste tesoro? Una boccetta contiene il veleno di cui ti ho parlato prima, tanto per farti stare tranquillo un altro pochetto, e l' altra una bella soluzione salina con aggiunta di lsd, stai per fare un bel viaggetto caro…
sei contento ? Ma voglio iniettartela in maniera originale, con la stessa cosa con cui hai fatto soffrire tu le persone, una bella penna stilografica"
Ho capito, mi ha riconosciuto, sono uno scrittore di poesie e allude al fatto che un ragazzo è stato trovato suicida in camera con un mio libro ancora sul comodino,.. per prenderla con macabra ironia avevo fatto la battuta, di cui mi sono pentito, dove avevo affermato che si era suicidato perché le poesie erano troppo brutte, forse qualcuno lassù l' ha sentita ed adesso me la fa scontare.
Adesso riempie la siringa con una parte uguale di tutte e due le sostanze, e io spero solo che il veleno blocchi anche lo sfintere visto che mi sto cagando addosso , e versa tutto dentro il refill della stilografica, lo rimette nella penna chiude il tutto e mi ficca la punta con un gesto preciso nella gamba,"adesso il contenuto della stilo verrà rilasciato lentamente e regolarmente nel tuo corpo, grazie anche all'aiuto della pressione arteriosa che lo risucchiera"
"Per i posteri, il dolore lo sento ancora.
Sulla tomba scrivete "morto come un coglione con una stilografica infilata nella gamba destra"
Per chi ama i gialli, la persona che mi sta facendo tutto questo ha una vaga somiglianza con la foto che i giornali hanno divulgato che ritraeva il ragazzo morto,ancora sorridente mentre suonava una chitarra.
Per chi ama il gossip, la persona che mi ha appena usato come porta penna ha un ottimo odore."tra un po' sentirai un forte mal di testa, come un martello che ti batte lentamente sulle tempie"
Sarà per l' lsd, sarò per la frase, ma io inizio a pensare al titolo di un libro "il martello degli dei" la biografia più apprezzata dei led zeppelin, e mi pento di non averlo mai letto, e mentre l acido fa il suo lavoro, inizio ad intravedere una spiaggia come proiettata sul muro, non so come spiegarlo, una spiaggia fatta di granelli d' oro e un mare di piombo fuso che si riflette in un cielo di marmo, (dove l' ho sentita questa frase?).
E intanto osservo la persona che ho davanti mentre una sorta di musica da sitar inizia a ribollirmi lentamente nelle orecchie…
ha smesso di sorridere, ha un bel volto, luminoso, sembra triste, e io vorrei soltanto parlargli e chiedergli perdono, per la morte del figlio.
È proprio una bellissima donna, ha un ottimo profumo e un viso rassicurante, e io mi perdo paralizzato e allucinato nei suoi occhi da gatto.
ps:il correttore ortografico di word fa cagare!
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Jun 26, 2009
No Commentsbrilla folle diamante

ti hanno preso da bambino e sbattuto su un palco, per fare la fortuna dei "grandi", ore e ore di prove e concerti, togliendoti i momenti più belli, e non ti sei nemmeno reso conto del potere della "fama", propio perchè eri un bambino.
poi il tuo corpo è cresciuto intorno ad una mente che reclamava il diritto alla fanciulezza, fino a quando di nuovo,i grandi hanno approfittato della tua innocenza per spillarti altri soldi, solo perchè dal bambino che eri volevi fare la vita di un bambino.
ed adesso sei un mito, sei storia, un ennesima stella folle nella galassia dei folli che ci ricorda quanto siamo opachi quaggiù
e adesso brilla per sempre, diamante pazzo.
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Jun 24, 2009
No Comments6per105 “la banconota”
…il cadavere era seduto sulla tazza del cesso, il proiettile era entrato
dalla tempia destra e si era piantato sulla parete a sinistra del suicida,
la pistola era di piccolo calibro e non aveva sparso molto sangue.
A terra, fra i piedi del morto un vecchio biglietto da 100 mila lire conscritto sopra in una grafia minuta ed ordinata:
Stilografica – Spiaggia – Funziona – Martello – Gatto – Sistemadai primi interrogatori fatti ad amici e vicini e parenti la vittima
risultò essere un orafo artigiano, non sposato, una persona tranquilla e
pacata che conduceva una vita modesta, nessun problema con alcol e droghe.
per prima cosa setacciammo il suo pc e i suoi account su internet,
provando ad utilizzare le sei parole come password ma non ottenemmo nessun
risultato.
niente di niente, da perderci il sonno vi assicuro.
l' intuizione esatta mi venne quando mia nipote mi mostro la foto del suo
gatto fatto al cellulare, l'album delle foto! avevamo già guardato quelle
sul pc, ma le parole erano scritte su una vecchia banconota, non
esistevano allora le macchine digitali o almeno non erano cosi diffuse,
tornai nella casa dell' orafo, e trovai l'album delle foto dentro il
cassettone nella camera da letto (chiedendomi che cosa se ne faceva un
single di unletto a due piazze)
l' album era di buona fattura, lo aprii, le prime foto erano vecchissime e
risalivano ai primi anni di scuola della vittima, in una era ritratto
intento a scrivere con una bella stilografica nera, nelle successive era
in vacanza, lo si vedeva prendere il sole in spiaggia accanto a lui una
bellissima donna, andando avanti lo si vedeva ritratto sporco di grasso
vicino ad una moto con il pollice alzato, evidentemente la aveva appena
riparata, nella successiva con un marteletto stava lavorando ad un
gioiello, andando avanti di parecchie pagine la bellissima donna vista
nella foto in spiaggia, con in braccio un gatto soriano sorrideva alla
fotocamera.
poi parecchie foto di scarso interesse fino all' ultima, dove era ritrattol'uomo in mezzo a parecchie persone, tutte ben vestite, e qui saltai dalla
sedia, la foto era vecchia, ma l' uomo aveva addosso la stessa giacca di
buona fattura che portava al momento del suicidio, chiamai il mio collega
in ufficio, " Carlo, contatta la guardia di finanza…"
cosa era successo? dopo più approfondite indagini scoprimmo che:
semplice, il nostro uomo aveva vinto una grossa somma al superenalotto,nel lontano 1998, aveva incassato i soldi e li aveva deviati presso una
banca svizzera che per garantirne la riservatezza gli aveva assegnato un
codice a 7 cifre che identificava il suo conto corrente, il codice era
3781281 ovvero 3-7-8-12-81, l' ordine delle foto dentro l' album.
aveva semplicemente convertito i numeri nelle immagini delle foto, unsistema semplice ma estramente sicuro, soltato che le aveva appuntate su
una banconota da 100 mila lire, che poi non riuscii più a trovare,
perdendo cosi il diritto all' accesso al conto (nessun funzionario lo
poteva riconoscere se non attraverso quel codice) incolpò la sua donna di
averle spese, arrivando addirittura a malmenarla,quindi il rapporto fra i
due finii e l' uomo rimase senza i soldi e la donna.
la cosa lo sconvolse parecchiofino a quando un bel giorno, dopo anni non decise di rimettere quella
vecchia giacca, si presentò alla fiera dell' oro di valenza, ando al cesso
per fare i suoi bisogni, mentre era seduto sulla tazza si accorse che
mancava la carta igienica, cerco dentro il taschino un fazzoletto di carta
e si trovò davanti la maledetta banconota, e si ricordo tutto!
l' unica volta in vita sua che aveva bevuto un bicchiere di vino,indossava quella giacca, e al ristorante a momenti non pagava con quella
banconota e per non rischiare la tolse dal portafoglio e la mise nel
taschino interno, un gesto veloce, distratto, che gli costo la vita.
3-7-8-12-81
Stilografica – Spiaggia – Funziona – Martello – Gatto –un Sistema vinto ad una delle prime estrazioni del supenalotto, delle
vecchie foto, la vita di un uomo, i ricordi di un uomo, uno sparo nel
cesso lindo e profumato di candeggina di una fiera.
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May 18, 2009
3 Commentsun talento chiamato noise

Ho (ri)scoperto lo zoo da più di un anno e non ho perso nemmeno una puntata, mi ha fatto compagnia in un periodo abbastanza critico della mia vita. dandomi quel minimo di energia per andare avanti, mi ha fatto riscoprire il piacere di ascoltare la radio, ormai mia compagna fissa per la maggiorparte del tempo, ed uno dei dj che mi hanno letteralmente incollato alle casse è stato Paolo.
Ho riso come non ridevo da quando ero un ragazzino ascoltando le sue scenette e sopratutto le sue battute in diretta.
Indubbiamente un grandissimo talento, che adesso a quanto pare abbiamo perso.
voglio solo esprimere il mio dispiacere per la sua mancanza in onda, e sopratutto ringraziare Paolo per i bei momenti che mi ha regalato.
in bocca al lupo Paolo.
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Jul 19, 2008
No Commentsbella scoperta
(ANSA) – LONDRA, 18 LUG – Il cervello maschile e quello femminile hanno architetture agli antipodi, ragionano in maniera totalmente opposta. Lo confermano nuovi studi nordamericani riportati sull'ultimo numero della rivista britannica 'New Scientist': le donne hanno un'organizzazione cerebrale che le rende piu' brave a prendere decisioni e a concentrarsi maggiormente sulle emozioni. Gli uomini invece sono piu' indirizzati dalla loro stessa materia grigia verso il sesso e l'azione.


